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mercoledì 24 febbraio 2010

Temo la twingo


Da quando un anno fa, un ragazzino mi disse che la twingo prima serie porta sfiga, la presenza di questa auto assimilata alla Prinz sembra moltiplicarsi esponenzialmente. Capita anche a voi di vederne più spesso di un tempo?

martedì 2 febbraio 2010

Come si fa a ridere

Spesso vedo ridere i politici nei vari talk-show. Devo ammettere che
tutto ciò mi irrita notevolmente. Il fatto e' che i problemi in Italia
ci sono davvero e constatare l' irriverente allegria di alcuni
esponenti della classe dirigente del nostro paese mi fa intuire che si
sta sottovalutando l'effetto della crisi economica. La ripresa ci
sara', e' nell' ordine delle cose, ma non e' detto che aspettare che
gli altri paesi ripartano risulti essere la strategia vincente. Per
farla breve, puo' essere che Germania, Francia e Inghilterra non ci
stiano ad aspettare, d' altro canto hanno dovuto spendere molto per
agganciare la ripresa e non e' detto che vogliano dividere la posta
con noi parassiti dell' economia internazionale.

lunedì 1 febbraio 2010

La giornata palindroma volge al termine

Oggi 01022010 è una delle date dalle proprietà particolari, è "palindroma" cioè la si può leggere da sinistra a destra e viceversa senza incontrare differenze.
Noi informatici conosciamo bene questa conformazione di stringhe.

giovedì 28 gennaio 2010

Un sito interessante http://www.sopo.it/

Qualche settimana fa, ho avuto la malsana idea di lanciare un censimento online delle aziende italiane in crisi. Effettivamente l'idea non sta avendo un successo eclatante!
Comunque qualche risultato sta emergendo. E sarà pubblicato al più presto.
L'idea era quella di iniziare con questo piccolo sondaggio, per poi cercare di capire come mai, in Italia si parli poco delle aziende in difficoltà e se questa storia degli ammortizzatori sociali, cassa integrazione salari, cassa in deroga, non ha poi aiutato, sì, a mantenere per un po' i livelli di occupazione, ma anche a mantenere sotto silenzio una situazione che specie nel settore metalmeccanico, sta divenendo insopportabile. Gironzolando qua e là per il web ho trovato un sito interessante, che probabile, non ha gran che a che fare con l'argomento, ma è una buona idea di monitoraggio delle aziende italiane e di come si vive al loro interno. Bravi.

Non mi fermo qui, nel mio girovagare e scavare nelle realtà di medie e grandi aziende, mi sono chiesto come mai, spesso, se non sempre, nei consigli di amministrazione di quella o di quell'altra azienda ci sia sempre il nome di un politico di spicco. Propongo una riflessione, non sarebbe necessario vietare, per legge, che un politico in carica possa sedere nel consiglio di amministrazione di aziende private?
Ai lettori l'ardua sentenza.

domenica 24 gennaio 2010

Lotterie Immobili (The Best Post)

Da quando ho deciso di aprire l'ennesimo blog (questo), mi sono ripromesso di seguirlo con maggiore cura, di scrivere con continuità e aderire alle minime regole di blogging per valutare se davvero la loro applicazione potesse determinarne il successo.
Luglio 2009 - Gennaio 2010 non è un lasso di tempo sufficiente per esprimere un giudizio, ma comunque già solo il fatto di non essere stato un assiduo blogger vanifica l'esito dell'esperimento.
Qualcosa si può comunque dire sull'argomento che ha avuto maggior successo in questi pochi mesi di vita del Blog: "la lotteria degli immobili". L'interesse suscitato non accenna a diminuire, tanto che, l'ho riproposto, seguendo il decalogo del blogging,  in più riprese. Per questo chiedo ai lettori: "quali approfondimenti sarebbero graditi e quali informazioni aggiuntive in materia vorreste vedere pubblicate?"


giovedì 7 gennaio 2010

l'adolescenza degli anni 2000

Dall'ultimo post (22 Dicembre 2009) è passato il mio compleanno, Natale, Capodanno, l'occasione di scrivere un post di inizio anno è irresistibile.
Vediamo un po': c'è tanta roba, una cantina semi liberata da imballaggi vetusti, un po' di roba vecchia buttata via, un po' smistata a parenti e amici. Un motorino "CIAO", di mia moglie, liberato dalla sua prigione di mobili accatastati. Ecco il primo proposito per il nuovo anno, rimettere a nuovo quell'utilissimo mezzo di locomozione. Tanti progetti che ho nella casella di entrata di OmniFocus, un viaggio, qualche idea di business, questo per quanto mi riguarda.
Per via più generale, i nostri anni 2000 stanno diventando grandi, quasi adolescenti, chissà se prometteranno bene!

martedì 22 dicembre 2009

Milano come Napoli o quasi


Che dire? Anche a Milano come a Napoli è dovuto itervenire l'esercito per risolvere il problema. Non si tratta di spazzatura, ma bensì di neve. Già, neve, avete sentito bene, l'efficentissima Milano non ce l'ha fatta, la notte appena trascorsa centinaia di uomini delle forze speciali, vanga alla mano, hanno sbrogliato la matassa di neve che teneva imprigionati i milanesi.
Certo, a Napoli l'emergenza era evidente, cumuli di "munnezza" spesso incendiata dalla camorra era diventata un pericolo per la salute pubblica, a Milano invece, la neve... Dalle mie parti si usa un detto: "Tre sono i lavori inutili: Levare la neve, battere le noci dagli alberi e ammazzare la gente". Non male.


lunedì 21 dicembre 2009

Natura leopardiana, del perché e per come


Chi ama la natura va contro natura... Non è antropologicamente ammissibile che l'uomo ami la natura, visto che per millenni non ha fatto altro che redergli la vita difficile. Chi dice di amare la natura è:

1) un incosciente.
2) uno che può permettersi di non fare una mazza per gran parte dell'anno
3) uno che vive in condizioni talmente contaminate da stress da rifugiarsi nella natura selvaggia per sentirsi un po' meno contro natura.
4) un Martire.

Per chi crede di non essere catalogabile nelle categorie appena elencate, me compreso, la natura deve essere vista come un ostacolo ne più ne meno di un qualsiasi altro inghippo fortuito incontrato durante un tragitto.


venerdì 27 novembre 2009

Un' altra beffa sul WiFi Libero e Legge Pisanu

Ho appena finito di leggere la proposta di legge "innovativa" sul WiFi di libero accesso promossa da quindici e non da cinque Deputati come nell'articolo del Sole24ore (http://tinyurl.com/yllzszh)
Vi prego di leggere il testo della proposta a sinistra dell'articolo. Bene questi temerari Deputati:

  1. Cassinelli
  2. Scandroglio
  3. Palmieri
  4. Abrignani
  5. Concia
  6. Dell'Elce
  7. Germanà Antonino
  8. Mannucci
  9. Moles
  10. Murgia
  11. Peluffo
  12. Rosso
  13. Scelli
  14. Stracquadagno        (lo so...)
  15. Torrisi
Hanno presentato una Proposta di Legge per liberare l'accesso gratuito agli hotspot WiFi senza dover disbrigare una serie di procedure burocratiche, tipo "la fotocopia della carta d'identità" degli avventori in crisi di astinenza da Internet, da parte del gestore. Bene, i quindici burloni ( non so se ci sono o se ci fanno) hanno proposto una modifica all'attuale normativa (Legge Pisanu) che prevederebbe anche l'identificazione dell'utente tramite sms. Peccato che:

  1. Tale possibilità è prevista da una modifica di legge in vigore da 2007 e solo per possessori di carta SIM italiana
  2. La Brambilla sperava di attirare turisti stranieri grazie al Wifi libero...anche per loro ( Si dovranno comperare una SIM italiana o fotocopiarsi come prima la carta d'identità
La cosa più triste è che anche Punto-Informatico ha sottolineato la notizia con sommo gaudio, trascurando questi due "piccoli dettagli" che peraltro sono apparsi in articoli precedenti della testata


articolo del 2007 : http://tinyurl.com/6xyxjj
articolo del 2009 : http://tinyurl.com/ycm5ntx




Ora, invece di prenderci in giro, non sarebbe più semplice lasciare scadere questa benedetta legge Pisanu e basta! 


Spediamo a questi Quindici Deputati una e-mail è già preformattata! 
Subject: dal 2007 ci si autentica con sms
Body: Lasciate scadere la Legge Pisanu! 



giovedì 26 novembre 2009

WiBar accesso gratuito ad internet ad Acqui Terme



Sostiene la campagna WiFi libero "la carta dei cento"
Il mio piccolissimo progetto è di portare l'accesso pubblico gratuito in una realtà come Acqui Terme, città termale dalle enormi potenzialità turistiche, ma poco valorizzate.
Il basso-piemonte vive in una situazione di digital-divide imbarazzante e gli sforzi per intraprendere nuove attività nell'ambito della rete devono essere doppi rispetto ad altre realtà. Offrire connettività, con mezzi quali HyperLan o WiMax sarà un punto cruciale per tutto il territorio. Dove invece è già presente l'accesso a banda larga lo scoglio da aggirare è quello di una legge italiana, che impedisce, di fatto, il proliferare di connessioni gratuite WiFi nei locali pubblici.
progetto wibar   

giovedì 19 novembre 2009

Lotterie degli immobili "casa carina" e altro


Ritorno sull'argomento delle lotterie immobiliari. Ho intervistato il proprietario di "Casa Carina" il quale ha affidato la gestione della lotteria ad un notaio austriaco. L'Austria e l'Inghilterra sembrano gli unici due paesi europei a contemplare la possibilità di lotterie diffuse e differite per proprietà immobili.
La gestione della lotteria avviene in questo modo: il sito web totalmente gestito dalla società austriaca, raccoglie le quote depositandole in un conto corrente bloccato. Alla scadenza della lotteria, nel caso della "Casa Carina" Giugno 2010, se non si è raggiunta la somma desiderata dal venditore, i casi sono due: il venditore decide di vendere lo stesso l'immobile a quella somma oppure vengono restituite le quote ai partecipanti.
Ho chiesto se per la legge italiana è attuabile questa procedura di indire la lotteria in Austria, la risposta è stata certamente sì poichè tutto avviene sotto legida austriaca.
Unico inconveniente è recarsi in Austria con valutazione e atto della proprietà.
Alla domanda se pensa di riuscire a raggiungere la somma prevista, il proprietario risponde certamente di sì.
E' possibile creare gruppi di acquisto, e chi volesse unirsi a me può inviarmi una email, io inserirò l'indirizzo di posta elettronica del mittente nel mio gruppo  e  da quel momento chi sottoscrivesse una quota della lotteria con quella e-mail verrebbe a far parte del mio gruppo di acquisto.
Agenzie immobiliari interessate ad approfondire questa procedura possono contattarmi allo stesso indirizzo.


mercoledì 18 novembre 2009

Eutelia un caso emblematico

Rivevo questa e-mail e pubblico immediatamente:
"Carissimi,
forse non tutti voi sapete cosa sta succedendo alla mia azienda e la crisi che stiamo attraversando e questo direi soprattutto per la scarsa (per non dire insufficiente) evidenza mediatica che sta avendo il fenomeno. Per questa ragione noi lavoratori abbiamo deciso di usare la rete e i nostri contatti per diffondere il più possibile le informazioni; vi chiedo pertanto gentilmente di leggere e girare la mail al maggior numero di persone che conoscete. Grazie di cuore Elena* * * *AGILE – ex EUTELIA *COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!* *E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di* *OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:* * AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega* *Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.* *Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.* *Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .* *Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.* Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi. Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma - Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli - Arezzo - ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI. NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE. Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti *Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno 10 am ici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio * *Altrimenti questa azienda morirà * *Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia *"

martedì 17 novembre 2009

Spidos lancia il censimento delle aziende italiane in crisi

Stufi di sentir parlare che l'informazione non è corretta? Di non capire se siamo ancora in crisi economica oppure no? Ecco un semplice Form che permette di raccogliere dalla rete un censimento dapprima loose, ma poi sempre più raffinato delle aziende italiane in difficoltà.




I dati saranno visibili appena ci sarà una base di dati sufficiente a giustiicarne la pubblicazione. Per il momento invito tutti i lettori a diffondere l'iniziativa ai vostri conoscenti

la legge è uguale per tutti




La Magistratura non va bene, è di sinistra, è politicizzata.
Sono nato nel 1970. Sentivo al telegiornale di un certo Aldo Moro, rapito, prelevato da un'auto scortata, una strage. Mio padre parlava di scacco allo Stato. Io non capivo: perché era in scacco lo Stato? Perché non si doveva trattare con i rapitori? Lui diceva che trattare con le Brigate Rosse significava riconoscerle come entità politiche, significava dover dialogare con loro, scendere a patti. Io continuavo a non capire: Ma se c'è in gioco la vita di una persona come si fa a non trattare? Come può lo Stato rifiutare di trattare per la vita di un uomo?
Le Brigate Rosse furono sconfitte, Aldo Moro giustiziato. Sarebbe cambiato qualcosa? Se si fosse scesi a patti con quel gruppo di criminali?
Dopo di allora altre domande, mio padre era Comunista, pensavo che la Democrazia Cristiana era un partito con uno strano nome, perché Democrazia Cristiana? Cristiana? Cristo non era così democratico, anzi, quel nome mi pareva una dicotomia. Una volta c'erano il PCI e la DC, Berlinguer e la Democrazia Cristiana, appunto. C'erano la guerra fredda, gli euro-missili, c'erano un sacco di problemi via, mi sono sempre chiesto come mai i Magistrati morivano solo in Sicilia, come mai in Medio Oriente c'era sempre la guerra e perché in Italia perdevamo, io e mio padre, sempre le elezioni. Era il tempo del Pentapartito, di tante tribune politiche, di poca informazione, mi ricordo "90° minuto" e Paolo Valenti, la partita in differita la domenica sera su RAI1. In quei tempi non ne potevamo più: ma i magistrati si fanno passare tutto, affari sporchi, tangenti?  Poi Cadde il Muro, a Berlino picconavano il Muro, poi Cossiga picconava e basta, alla fine i Magistrati presero coraggio: se uno con la "voglia di Coca-Cola" poteva cambiare da solo il mondo, forse anche un Magistrato coraggioso poteva cambiare le cose, fare rispettare la Legge senza essere trasferito o messo a fotocopiare faldoni in archivio. Falcone e Borsellino li hanno ammazzati in Sicilia, anche loro. Poi la storia va via liscia, addio DC e PCI, adesso si chiamano PDL e PD. Ci sono tante TV e la partita in differita la domenica non c'è più, i Magistrati dicono che sono politicizzati e si dice che lo Stato sia sceso a patti con la Mafia per via delle stragi di Falcone e Borsellino. Ho ancora tante domande, ma vedo tanta mediocrità, mio padre non risponde più con la sicurezza di un tempo, forse ha finito le risposte, pure lui.      

domenica 15 novembre 2009

Il RIS di Parma e il Col. tra poco Generale Luciano Garofano



Luciano Garofano lascia l'Arma dei Carabinieri. Dopo la sua presenza in diversi Talk Show televisivi, la pubblicazioni di libri, l'ispirazione a fiction televisive e candidature alle Elezioni Europee, lascia... Forse se avesse continuato a lavorare ai casi di cronaca come quello di Cogne, Garlasco, Perugia, per citarne alcuni, invece di scrivere libri, presenziare a Talk Show e vedi sopra, magari l' avvocato Taormina avrebbe avuto gioco meno facile a esporre querela o denuncia per fatti di peculato, falso ideologico e altro. Meglio così, non che nutra particolare simpatia per  Taormina Carlo, ma perché sono convinto che le luci della ribalta e soprattutto le facili candidature politiche male si addicono a Funzionari dello Stato che svolgono mansioni così delicate e fondamentali per lo svolgimento della vita sociale del nostro paese. Comunque andandosene in pensione come Generale non avrà certo problemi a sbarcare il lunario. Congratulazioni e auguri vivissimi.

sabato 14 novembre 2009

identikit imbarazzante


Negli States...un anchorman televisivo legge la notizia di uno stupratore seriale e ne mostra l'identikit... Cosa pensate che gli stia passando per la mente?

mercoledì 11 novembre 2009

Advertising su Beppegrillo.it


Che bella notizia! Anche Beppe Grillo cede alle lusinghe della pubblicità online e inaugura la sezione advertising. Che dire, avrei preferito che il sito rimanesse nudo e crudo, con la sezione Shop, ma nient'altro. Credo che Casaleggio Associati stia riscuotendo il suo triste tributo.


domenica 8 novembre 2009

Legge Pisanu e banda larga. Il caso Italiano

Un post a caso, ma mi sembra scoraggiante il fatto che gli investimenti sulla banda larga in Italia siano stati rinviati se tutto va bene nel 2011 (l'articolo su punto informatico). A questo si aggiunge la proroga fino al 31 dicembre 2009 della legge Pisanu che frena la diffusione di HotSpot Wifi gratuiti sul territorio italiano. articolo su Repubblica e il testo del decreto. Detto questo, non ci resta che aspettare ancora un po'.

martedì 27 ottobre 2009

Risarcimento per Clonazione bancomat: "La via veloce"

Informazione di servizio:
Per tutti coloro che hanno o avranno avuto problemi di bancomat clonati, un piccolo vademecum per accelerare le procedure bancarie:
  • effettuare la procedura suggerita dalla vostra banca (denuncia ai Carabinieri etc etc)
  • consegnate tutti i papiri alla Banca
  • Poi vi diranno che ci vorranno diversi mesi prima del disbrigo delle faccende burocratiche...voi nicchiate
  • Scovate l'indirizzo e-mail per info e reclami della vostra Banca
  • spedite un e-mail sollecitando lo storno delle operazioni contestate nel mese correntizio seguente
  • fate notare che la sentenza della Corte di Cassazione 13777/07 parla di responsabilità della Banca in merito agli strumenti forniti ai correntisti
  • Sottolineate che se non sarete contattati al più presto da un dirigente della Banca promuoverete un comitato di protesta e a mezzo stampa renderete pubblica la spiacevole disfunzione amministrativa.
Et voilla...il giorno dopo avrete i vostri soldi di nuovo sul conto corrente.